Fonte Napolissimo Edizione del 1 Ottobre 2008
Sono i'Sedili' i consigli di quartiere di Napoli, istituiti sin dal 1200 e che seivirono a governare la città fino alla loro soppressione, noi 1845, ad opera di Ferdinando IV di Borbone. Uno squarcio della storia partenopea che oggi è possibile riscoprire grazie al progetto Insolitaguida, l’esperimento di turismo storico archeologico promosso dalla Dottoressa Luigia Salino "Spesso varie associazioni e lo stesso Comune di Napoli propongono percorsi cronologici per far riscoprire luoghi e storie di Napoli, ma i Sedili ne sono sempre stali esclusi". Uno spaccato di Napoli che in pochi conoscono, e che una cortina di indifferenza rischiava seriamente di far cadere nell'oblio: «fondamentalmente l'idea che risiede alla base del progetto è quella di far una Napoli che non esiste più - continua la Salino.
Ovviamente la Napoli del 1200 non esiste più, 0 quantomeno è stata radicalmente sltavolta. Soprattutto nel '900 ha subito profonde e radicali modifiche, quindi molte cose come fontane e quant'altro sono andate perse. Per fortuna esistono ancora i palazzi delle famiglie nobili, e attraverso di loro cerchiamo di guidare le persone che sono interessate alla scoperta di aspetti di Napoli che ad oggi sono ignorati». E ognuno dei Sedili è stato teatro e scenario di eventi storici che possono essere utili a far com-prendere la tradizione e l'importanza storica di Napoli: «Innanzitutto ognuno di questi nobili apparteneva all'ordine dei Cavalieri, e quindi erano il braccio armato del Re. Ma un aspetto che viene ignorato e che tuttavia serve a capire l'importanza storica di questi luoghi è che dal civico 75 di via dei Tribunali sono partiti, all'epoca delle Crociate, alcu ni cavalieri che poi hanno fondato l'Ordine della Croce di Malta>.

